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APC Paper: Firefox OS sul tuo televisore

Prendete Firefox OS, portatelo fuori da quello che pensate possa essere “l’involucro” più comune in cui racchiuderlo in questo periodo (uno dei cellulari di lancio, quindi) e fatelo girare su una scheda contenuta in quello che chiunque considererebbe un normale libro. Lo ha fatto APC e lo ha chiamato Paper.

VIA ARM Cortex-A9 da 800Mhz, un banco di RAM DDR3 da 512MB con 4GB di NAND Flash dove poter conservare i dati (applicazioni, impostazioni, ecc.), un piccolo chip grafico 2D/3D per permettere di trasmettere sul monitor l’immagine a 720p tramite l’uscita HDMI. Due porte USB 2.0, una microUSB, un’uscita Audio con normale jack tipico da cuffie e un ingresso microfono. Completano il quadro la porta di rete ethernet 10/100 e la possibilità di ospitare una microSD tramite lo slot che trovate vicino alle porte appena descritte.

APC Paper (Firefox OS)

Tutto questo in un piccolo oggetto leggerissimo per una dimensione totale di 204 x 98 x 28mm (W x H x D), completamente realizzato in alluminio e cartone riciclato pressato, che a fare i “green” ci si guadagna sempre ;-)

Tutto questo ha un costo: 99 dollari, ordinabile direttamente dal sito web di APC, in linea con la politica prezzi applicata da Mozilla che prevede prodotti estremamente accessibili per tutti.

Oltre le semplici caratteristiche

Sono belle parole, me ne rendo conto, probabilmente vorrete parlare di prestazioni ed esperienza d’utilizzo, eppure lo avete già visto almeno una volta (mi auguro). Su simulatore, su telefono, Firefox OS con i suoi pro e i suoi contro e con la sua voglia di crescere sempre più ha fatto breccia nel cuore di molti e raccolto di contro tantissime critiche costruttive e non, eppure eccoci qui, ancora a parlare del nuovo sistema che -vorrei ricordarvi- pecca di gioventù come qualsiasi altro sistema sviluppato per il mobile. Io, utilizzatore iOS ancora oggi (nonostante possieda anche un Keon con Firefox OS a bordo), ricordo ancora la mancanza del copia-incolla, del multi-tasking o dei mille problemi su quel primo “2G” che si poteva acquistare solo in America. Nessuno “nasce imparato;-)

Lo stesso accade sull’OS di Mozilla e il Paper APC non fa certo eccezione.

APC Paper (Firefox OS) APC Paper (Firefox OS) APC Paper (Firefox OS)

Cosa vuol dire? Beh è abbastanza scontato, per lo meno per chi ha già avuto modo di mettere le mani sopra alla prima versione rilasciata dell’OS. Ci sono ancora feature non disponibili che lo sono già nelle versioni più recenti, altre limitate, errori che possono essere corretti, alcune delle risorse del sistema che per una limitazione dell’hardware a disposizione vengono ovviamente a mancare (WiFi in primis, non essendoci un chip apposito a bordo, nda).

Un rapido setup (veloce tanto quanto quello sul cellulare o sul simulatore acceso la prima volta), la completa mancanza delle localizzazioni più comuni oltre l’inglese o il francese che si trovano a bordo per poi arrivare alla schermata iniziale dove sarà possibile aggiungere applicazioni e collegamenti.

APC Paper (Firefox OS) APC Paper (Firefox OS) APC Paper (Firefox OS)

Difficile e forse “strano” (nonostante basti farci l’abitudine) il controllo del sistema a video: dovrete collegare un mouse ad una delle porte USB disponibili e spostarvi come se quello fosse il vostro dito, vale quindi per l’apertura delle applicazioni così come per la navigazione tra le schermate. Tenere premuto il pulsante e portare il puntatore dal basso verso l’alto vi permetterà invece di tornare alla schermata iniziale. Forse per una questione meramente estetica l’immagine a monitor è stata tagliata per nascondere (almeno parzialmente) la barra superiore con l’orario, la carica della batteria e gli altri dettagli, basterà comunque portare la finestra verso il basso per richiamare la classica area di notifica del sistema.

APC Paper (Firefox OS)

APC Paper (Firefox OS) APC Paper (Firefox OS) APC Paper (Firefox OS)
APC Paper (Firefox OS) APC Paper (Firefox OS) APC Paper (Firefox OS)

Ho provato a cercare aggiornamenti ma -neanche a dirlo- nessuno disponibile. Ciò che mi auguro è che sul sito del produttore (APC, non Mozilla, nda) possano comparire documentazioni e download per permettere all’utilizzatore finale di aggiornare quel sistema altresì parecchio limitato su un pezzo di ferro che altrimenti sarebbe inutilizzabile per chi non ha la minima esperienza e non sa da dove cominciare a mettere le mani per poterlo far operare diversamente.

Se l’OS è giovane, questo progetto e relativo prodotto lo sono ancora di più, diamo tempo al tempo, non credo -almeno attualmente- che sia il caso di fare un investimento per portare sul televisore di casa propria qualche applicazione sociale o altre già presenti nel Marketplace probabilmente già prodotte e rese disponibili per un qualsiasi SmartTV di generazione più o meno recente.

Sarà per la prossima volta?


Keon con Firefox OS: aggiornamento del sistema

Probabilmente alcuni di voi hanno approfittato qualche tempo fa dell’offerta disponibile su eBay per l’acquisto di un dispositivo ZTE con Firefox OS a bordo, tanti di voi stanno invece aspettando qualcosa di più ufficiale, magari quell’espandersi del mercato del sistema operativo di Mozilla per i dispositivi mobili anche in Italia. A prescindere dalle informazioni che girano sul web, l’argomento di oggi vuole in qualche modo iniziare ad introdurvi a questo mondo con un primo articolo semplice che spiega un’operazione banale ma molto importante: l’aggiornamento del firmware.

Il mio articolo si basa su un Keon della Geeksphone ma l’operazione rimane grosso modo simile anche per gli altri dispositivi dato che al momento non esiste l’aggiornamento OTA (Over the Air) come per iOS o Android. Tutto ciò che vi servirà è un PC con a bordo un sistema operativo a vostra scelta (Linux, Windows o OS X) e il cavo USB generalmente fornito all’interno della scatola del prodotto. Io ho usato una macchina virtuale Windows 7 montata sul mio OS X solo per una questione di semplicità e maggiore diffusione del sistema operativo di Microsoft.

Aggiornare il firmware della casa vuol dire ottenere un’immagine di sistema più recente ed in lingua italiana, un lavoro che Mozilla Italia si sta impegnando a realizzare e portare avanti per tutti i nostri connazionali che avranno modo di mettere mano su un telefono con a bordo Firefox OS.

Sul sito web del produttore è possibile tipicamente trovare driver e documentazione ad-hoc, nel caso di Keon vi basterà seguire una semplice procedura che consiste in:

  • prima di fare qualunque altra mossa occorrerà abilitare sul telefono il “Remote Debugging“. Trovate lo switch seguendo il percorso: Settings, Device Information, More Information, Developer,questo perché al primo avvio di un telefono in Developer Preview non avrete l’italiano come lingua a bordo;

  • collegare il telefono al PC e scaricare nel frattempo i driver relativi al proprio telefono. Nel caso di Keon o Peak (funzionano allo stesso modo) sono disponibili all’indirizzo downloads.geeksphone.com/drivers/usb_driver.zip e dovranno essere utilizzati perché sia Windows 7 che Windows 8 potrebbero non riconoscere l’hardware connesso o installarlo come generico dispositivo Android. Andrà quindi aggiornato il driver proposto con quello contenuto in archivio;

  • a questo punto si potrà scompattare l’archivio dell’aggiornamento di sistema precedentemente scaricato, all’interno del quale troverete i file necessari e gli script da lanciare a seconda del sistema operativo che monta il vostro PC;

  • dato che tutta l’operazione è stata affrontata con Windows è bastato lanciare lo script batch “flash.bat” e seguire le istruzioni a video. Si tratterà di rispondere solo ed esclusivamente a una domanda: è possibile formattare e perdere completamente le impostazioni del telefono? Dato che sto testando queste prime release di sistema che rischiano di essere non del tutto stabili, preferisco avere un telefono sempre pulito, quindi scelgo di formattare completamente il dispositivo perdendo ogni contenuto, che andrà poi reinstallato o re-sincronizzato al successivo avvio del telefono. Basterà lasciar lavorare lo script e attendere che termini, quindi premere un pulsante qualsiasi per riavviare il telefono e chiudere lo script.

Il telefono, una volta riavviato, mostrerà ovviamente la schermata di prima configurazione. Potrete così notare la presenza della lingua italiana (con tanto di tastiera ad-hoc), il giusto fuso orario impostabile e molto altro ancora.

Sappiate che

  • Se il telefono dovesse bloccarsi durante l’aggiornamento basterà avviarlo tenendo premuto il tasto di accensione e quello per aumentare il volume (si trova sul lato sinistro del Keon), si aprirà una schermata di testo e sarà possibile ripetere il flash della ROM;
  • se dopo l’aggiornamento il telefono rimane bloccato sulla schermata nera all’avvio, eseguire il punto 2 (quindi collegare nuovamente il telefono al PC, lanciando il file batch) e scegliere di non mantenere i dati.

Buon aggiornamento :-)


Firefox Flicks Contest: intervista al team Mirabilia

Flicks_logo_500px-BLACK-gioxx.orgIl 12 settembre si è conclusa l’edizione 2013 di Firefox Flicks Contest, il concorso video internazionale organizzato ogni anno da Mozilla per dare spazio ai cineasti esordienti.

Tra le centinaia di video provenienti da ogni parte del mondo, un gruppo italiano è riuscito ad aggiudicarsi il Premio del pubblico, accattivandosi 767 voti degli spettatori con The right way…, una divertente animazione di 60 secondi che insegna un utilizzo più consapevole del Web attraverso le avventure di un naufrago social network-dipendente.

Sara e Sandro hanno intervistato Giuseppe Gallo e Angela Catalano della web agency Mirabilia, creatori del video vincitore, che ci hanno parlato della loro esperienza.

Presentatevi brevemente.
Chi siete e cosa fate nella vita?

Facciamo entrambi parte di Mirabilia, una Web Agency di Palermo, Giuseppe, da poco laureato in ingegneria, è uno dei fondatori del gruppo e si occupa di design della comunicazione, Angela è un’animatrice digitale, entrata nel gruppo in seguito ad uno stage fatto dopo aver conseguito una laurea in Audio/Video e Multimedia presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo.

Come vi siete avvicinati al concorso Firefox Flicks? Seguite le iniziative Mozilla, siete interessati al mondo della tecnologia oppure vi ha ispirato l’amore per il cinema?

Firefox è un punto di riferimento per tutti quelli che si occupano di web, normalmente sono i nostri sviluppatori a seguire tutti gli aggiornamenti sulle attività della Mozilla Foundation, questa volta però è stata Angela a parlarci di Firefox Flicks, il nostro gruppo non si era mai occupato di video in precedenza, è stata lei a spingerci a partecipare al concorso, quindi possiamo dire che c’entrano sia l’interesse al mondo della tecnologia e all’attività di Mozilla, sia l’amore per il cinema ed in particolare per l’animazione.

Quando avete candidato il video, quali erano le vostre aspettative? Puntavate già a un premio oppure avete partecipato soltanto per fare un’esperienza nuova? E come vi sentite ad essere gli unici italiani vincitori?

Partecipare ad un concorso è sempre un’attività stimolante, questa volta ancora di più, innanzitutto perché si trattava per alcuni di noi di una sfida totalmente nuova e poi per la tematica trattata, che ci sta davvero a cuore. Proprio perché si trattava di una prima “avventura” insieme, ciò che ci interessava era fare esperienza, siamo partiti dall’idea, dal messaggio che volevamo comunicare, e poi abbiamo pensato ad una storia adatta a trasmetterlo, in seguito Angela ha gestito tutte le fasi di animazione, montaggio video e audio, Giuseppe ha invece realizzato gran parte dei disegni, si è occupato della colorazione e dello stile grafico del video. All’inizio non avevamo grandi aspettative, la scadenza del concorso era vicina (il video è stato realizzato in due settimane) e non eravamo sicuri del risultato finale, e tuttora pensiamo che con un po’ di tempo in più saremmo riusciti a migliorarlo. Immaginate la nostra sorpresa e la felicità quando abbiamo scoperto di aver vinto un premio del pubblico, per un concorso tanto importante a cui hanno partecipato più di 400 concorrenti. È un onore rappresentare in qualche modo il nostro paese, tra i flicks partecipanti c’erano altri Italiani e alcuni erano davvero molto belli!

Parlateci dello sviluppo del video: come è nata l’idea? Perché avete scelto l’animazione e non il live action? Qual è stato l’aspetto più difficile e quale quello più divertente?

L’idea del video nasce dall’attività svolta tutti i giorni all’interno dell’agenzia. Il tema del Firefox Flicks di quest’anno era il mobile, noi siamo andati un po’ oltre, parlando dell’utilizzo che facciamo dei nostri dispositivi mobili. La prima volta che abbiamo pensato al video, immaginavamo un live action, sarebbe stato fantastico realizzare delle riprese per raccontare la nostra storia, solo che il tempo stringeva, abbiamo quindi scelto di puntare più sulla struttura del racconto e sull’esperienza di Angela nell’animazione.

Ci siamo subito messi al lavoro, abbiamo immaginato un’isola, un ambiente caratteristico ed eccezionale pieno di strane piante, un personaggio buffo, “utonto” inconsapevole del web mobile. Altro aspetto molto importante del video è la narrazione tramite social network, questi fanno parte della nostra vita, li utilizziamo per raccontare le nostre vite, ci condizionano e crediamo che tramite questi si possano sperimentare nuove forme di storytelling.

Riguardo al tema del video, sembra prendere bonariamente in giro l’”utente medio” dello smartphone, che sta sempre attaccato ai social network ma si dimentica delle funzioni del dispositivo che potrebbero migliorare la sua vita (o salvargliela, nel caso del protagonista del video!). Volete parlarci più approfonditamente del messaggio che trasmette il vostro flick?

Il largo utilizzo dello smartphone è probabilmente la rivoluzione tecnologica più importante degli ultimi anni, hanno cambiato radicalmente le nostre abitudini, siamo in grado di raggiungere informazioni di ogni genere istantaneamente, la nostra vita è diventata più veloce, sotto tanti aspetti più facile, ma non per forza migliore. Come ogni nuova tecnologia il web mobile sta vivendo un boom, ed è destinato a crescere, adesso, non siamo i soli a pensarlo, è il momento di farne un uso più consapevole.

Per trasmettere in modo più efficace questo messaggio, abbiamo riflettuto sugli utilizzi più banali dello smartphone e quando il nostro “utonto” si ritrova su un’isola deserta, in una situazione estrema, trovando un telefono che magicamente funziona, invece di pensare immediatamente alla sua salvezza, facendo un utilizzo intelligente dello strumento che ha trovato, ricade nell’abitudine, inizia a condividere foto dell’isola, di ciò che sta mangiando, non pensando a geolocalizzarsi e chiedere aiuto. Quello immaginato nel video è ovviamente un caso estremo, ma ci può aiutare a riflettere, a diventare utilizzatori più consapevoli del web mobile.

Approfittiamo di quest’occasione per ringraziare tutti i nostri amici che ci hanno votato, senza di loro non avremmo vinto :-)

E noi ringraziamo loro per averci concesso questa intervista!


La Console Web orientata alla sicurezza

Questa è una nostra traduzione dell’articolo “A New Focus on Security in the Web Console” di Garrett Robinson pubblicato su Mozilla Security Blog, localizzata dal nostro Sandro "gialloporpora".

Agli sviluppatori web servono degli strumenti più efficaci per il debug delle pagine web alla ricerca di problemi legati alla sicurezza. Per questo motivo a partire da Firefox 23 alla Console web – il pannello incluso negli strumenti di sviluppo di Firefox che raccoglie vari messaggi d’errore e avvisi suddivisi in categorie di pertinenza – è stata aggiunta un’ulteriore categoria denominata sicurezza che riporta avvisi e messaggi legati, appunto, alla sicurezza delle pagine web.

row-of-buttons

Come si può vedere dall’immagine qui sopra, il pulsante che attiva e disattiva la visualizzazione di questi messaggi e i messaggi stessi sono evidenziati in rosso, questo al fine di porre l’attenzione sul fatto che la pagina soffre di un problema di sicurezza.

Una volta che abbiamo avuto a disposizione un luogo per visualizzare questi messaggi il passo successivo è stato quello di scegliere quali fossero gli errori più rilevanti da riportare allo sviluppatore. Ivan Alagenchev, un ingegnere Mozilla specializzato in sicurezza, ha impiegato tutta l’estate per raggiungere i seguenti obiettivi:

  1. Avvisare lo sviluppatore circa comportamenti anomali delle pagine alterati da una funzionalità di sicurezza, ad esempio il mancato caricamento di risorse da parte del sistema di blocco dei contenuti misti o a causa della regola Same Origin Policy (regola della stessa origine).
  2. Avvisare lo sviluppatore di errori commessi nell’implementazione di specifiche di sicurezza, ad esempio l’utilizzo di header CSP deprecati o l’errata digitazione di un header HSTS.
  3. Avvisare lo sviluppatore su rischi comuni in materia di sicurezza, ad esempio l’inserimento di campi password in pagine non sicure.

Di seguito sono riportati gli screenshot di alcuni dei nuovi messaggi della categoria sicurezza:

mixed-content-messages

insecure-passwords

Anche se la sicurezza dovrebbe essere di fondamentale importanza per tutti gli sviluppatori, essa è un argomento complesso che non sempre fa parte del bagaglio di uno sviluppatore web ed è considerata spesso una questione spinosa. Questo nuovo sistema informativo aiuta gli sviluppatori a trovare problemi legati alla sicurezza nelle prime fasi del ciclo di sviluppo in modo che possano essere risolti in maniera rapida ed efficace.

Inoltre, questi messaggi aiutano ad educare gli sviluppatori sugli argomenti più comuni nelle questioni di sicurezza web. In molti di questi nuovi messaggi viene riportato un link “Ulteriori informazioni” che rimanda a una pagina Wiki con informazioni generali e suggerimenti per mitigare il problema di sicurezza.

Il meta bug 863874 è il bug di riferimento per discutere quali messaggi di sicurezza mostrare nella Console web. Se pensi di avere delle idee riguardo a messaggi rilevanti come quelli discussi qui sopra o se vuoi collaborare, dai un’occhiata al meta bug e ai bug ad esso correlati.


Gestione della ricerca nel nuovo Firefox 23

Tutto nasce da questa discussione sul forum: forum.mozillaitalia.org/index.php?topic=59087.0.

Con l’arrivo di Firefox 23 Mozilla ha cambiato alcune cose all’interno del browser, andando però così a scontrarsi con alcune abitudini degli utenti “dure a morire“. Oltre al fatto che è ora impossibile nascondere la barra delle schede (a meno di non ricorrere ad un componente aggiuntivo o una modifica allo userChrome.css della quale vi parleremo più avanti ma che è già stata discussa nel forum), alcuni utilizzatori hanno perso la bussola per quello che riguarda la ricerca e i motori installati all’interno del browser.

Da sempre infatti Firefox ha separato la ricerca della sua pagina about:home da quella disponibile nel box di ricerca in alto a destra (tipicamente) nella barra dell’URL. Con Firefox 23 questo comportamento è stato modificato ed ora ciò che viene selezionato nella piccola barra di ricerca diventerà anche il motore di ricerca principale dell’intero browser. Ciò vuol dire che anche l’inserire una serie di parole nella barra dell’URL e premere invio porterà ad una ricerca nel motore precedentemente selezionato. Questo comportamento è modificabile mettendo mano all’about:config ma è possibile anche aggirare la nuova imposizione semplicemente utilizzando le parole chiave di ricerca.

Di cosa si tratta?

E’ possibile costruirsi una ricerca personalizzata e richiamabile tramite parola chiave. Ciò vuol dire che partendo da un campo di ricerca di qualsiasi sito web (Google, YouTube, Wikipedia, ecc.) potrete facilmente lanciare una ricerca dalla barra dell’URL digitando “$parolachiave termini di ricerca” dove $parolachiave sarà scelta da voi. Parlarne è più difficile che mostrarlo, ecco il perché di questo video:

Riproducibile facilmente passo-passo. Una volta individuato il sito web con un campo di ricerca a voi utile potrete fare clic con il tasto destro in quel campo e scegliere la voce “Aggiungi una parola chiave per questa ricerca“, scegliere una posizione per questo nuovo segnalibro all’interno delle vostre cartelle e inserire un breve termine nel campo “Parola chiave” per richiamarlo rapidamente quando necessario:

A questo punto sarà facile utilizzare quella chiave direttamente nella barra dell’URL per lanciare una ricerca sul sito web per il quale l’abbiamo generata:

Ciò che vedete sotto lo spazio di digitazione è ciò che succederà. Alla pressione del tasto invio infatti si aprirà Wikipedia (nell’esempio sopra in inglese, nda) con il termine di ricerca “Mozilla Firefox” (quindi andrà direttamente sulla pagina esistente). Questo perché io ho riprodotto la procedura appena descritta inserendo “wen” come termine di ricerca per Wikipedia in inglese. Ho fatto lo stesso con “wit” (per Wikipedia in italiano), “ytube” per YouTube e altro ancora.

Questo trucco vi permetterà di impostare il motore di ricerca principale del browser su Google (o su quello che preferite) e avere sempre a disposizione ulteriori scorciatoie per effettuare ricerche altrove :-)


Problemi nella riproduzione di filmati e altri contenuti multimediali

Negli ultimi tempi sul forum ci sono arrivate molte segnalazioni di utenti che lamentavano di avere problemi in Windows nella visualizzazione di filmati su YouTube e su altri siti con contenuti multimediali realizzati in Flash. Su tali siti, la riproduzione audio/video si bloccava, rendendo inutilizzabile anche il browser. L’unica cosa da fare era terminare il processo di Firefox (firefox.exe) o quello relativo al plugin Flash (plugin-container.exe). Tale problema non era invece riscontrabile su Internet Explorer.

In molti casi è stato riscontrato che il problema è causato dal componente aggiuntivo Ask.com Toolbar, che può essere installato dal sito ask.com oppure viene installato insieme ad alcuni programmi di utilizzo comune come ImgBurn, Avira Antivirus Free, Java e altri.

Il consiglio che diamo è quello di verificare se nell’elenco dei programmi installati in Windows compaiono voci relative ad Ask.com. Nel caso in cui siano presenti, provare per prima cosa a rimuovere i programmi in questione.

 

Add/remove

 

Se non si è sicuri, oppure nel caso in cui anche dopo aver disinstallato questi programmi i problemi continuino a presentarsi, provare a scaricare ed utilizzare lo strumento AdwCleaner. Al lancio del programma, scegliere l’opzione Search.

 

adwcleaner-search

 

Verrà effettuata una rapida scansione del sistema, al termine della quale verrà visualizzato un file di testo: nelle prime righe, verificare se compaiono voci del tipo Folder Found


Folder Found : d:\users\user\AppData\Roaming\Mozilla\Extensions\{ec8030f7-c20a-464f-9b0e-13a3a9e97384}
Folder Found : d:\users\user\AppData\LocalLow\AskToolbar
Folder Found : C:\Program Files (x86)\Ask.com
Folder Found : C:\Windows\Installer\{86D4B82A-ABED-442A-BE86-96357B70F4FE}
Folder Found : d:\users\user\AppData\Roaming\Mozilla\Firefox\Profiles\c4lf69p7.default\extensions\toolbar@ask.com

e Key Found

Key Found : HKCU\Software\APN
Key Found : HKCU\Software\AppDataLow\Software\AskToolbar
Key Found : HKLM\SOFTWARE\AskToolbar
Key Found : HKLM\SOFTWARE\APN
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\GenericAskToolbar.ToolbarWnd
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\GenericAskToolbar.ToolbarWnd.1
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\AppID\GenericAskToolbar.DLL
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\AppID\{9B0CB95C-933A-4B8C-B6D4-EDCD19A43874}
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\CLSID\{00000000-6E41-4FD3-8538-502F5495E5FC}
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\CLSID\{D4027C7F-154A-4066-A1AD-4243D8127440}
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\Installer\Products\A28B4D68DEBAA244EB686953B7074FEF
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\Installer\Features\A28B4D68DEBAA244EB686953B7074FEF
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Microsoft\RFC1156Agent
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Microsoft\SystemCertificates\AuthRoot\Certificates\DE28F4A4FFE5B92FA3C503D1A349A7F9962A8212
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\Interface\{6C434537-053E-486D-B62A-160059D9D456}
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\Interface\{91CF619A-4686-4CA4-9232-3B2E6B63AA92}
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\Interface\{AC71B60E-94C9-4EDE-BA46-E146747BB67E}
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\Interface\{79FB5FC8-44B9-4AF5-BADD-CCE547F953E5}
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Classes\TypeLib\{2996F0E7-292B-4CAE-893F-47B8B1C05B56}
Key Found : HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Ext\Stats\{8856F961-340A-11D0-A96B-00C04FD705A2}
Key Found : HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Ext\Settings\{D4027C7F-154A-4066-A1AD-4243D8127440}
Key Found : HKCU\Software\Microsoft\Internet Explorer\Low Rights\ElevationPolicy\{A5AA24EA-11B8-4113-95AE-9ED71DEAF12A}
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Low Rights\ElevationPolicy\{A5AA24EA-11B8-4113-95AE-9ED71DEAF12A}
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Browser Helper Objects\{D4027C7F-154A-4066-A1AD-4243D8127440}
Key Found : HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Uninstall\{86D4B82A-ABED-442A-BE86-96357B70F4FE}
Value Found : HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Toolbar [{D4027C7F-154A-4066-A1AD-4243D8127440}]
Value Found : HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run [ApnUpdater]

 

In questo caso, significa che sul sistema è presente uno di questi programmi. Avviare nuovamente AdwCleaner e selezionare la voce Delete.

 

adwcleaner-delete

 

Il programma effettuerà la rimozione degli adware trovati e riavvierà il sistema: assicurarsi quindi di effettuare il salvataggio di eventuali file aperti prima di premere OK.
Al riavvio di Windows verrà mostrato un nuovo file di riepilogo da cui si evince che questi adware sono stati estirpati.

Ringraziamo gli utenti che hanno effettuato con noi i test e in particolare scoobidiver (del forum internazionale di supporto) per averci indicato il programma AdwCleaner.

Per altri problemi relativi a Firefox gli utenti sono invitati a chiedere supporto sul nostro forum.

 

Aggiornamento 20/01/2012

Il problema è stato da noi segnalato a Mozilla ed è stato aperto il bug 719561.