Associazione Italiana Supporto e Traduzione Mozilla

Siamo un'associazione senza fini di lucro che si dedica alla traduzione italiana, al supporto e alla promozione dei prodotti della Mozilla Foundation e derivati.

In questo sito è raccolto il nostro lavoro: software, traduzioni, articoli e guide.

Vi raccomandiamo di consultare i nostri forum, per chiedere informazioni o segnalare problemi su tutto ciò che pubblichiamo e, ovviamente, anche per offrire aiuto.

Disponibile Firefox 47

Logo Mozilla Firefox È disponibile la versione 47.0 di Firefox. Da martedì 7 giugno è iniziata la distribuzione degli aggiornamenti automatici, se Firefox non si è ancora aggiornato potete farlo manualmente seguendo le istruzioni riportate nell’articolo “Aggiornamento di Firefox”.

Prosegue l’integrazione delle specifiche HTML5 per la riproduzione dei contenuti protetti da DRM che consentirà l’abbandono progressivo di tecnologie insicure come Adobe Flash e Silverlight. Continua anche l’integrazione della tecnologia Electrolysys (E10S) che consentirà di caricare ogni scheda in un processo separato di Firefox.

Di seguito alcune delle novità principali di questa versione, per un elenco completo fate riferimento alle note di versione (in inglese).

  • Su Windows e Mac OS X è stato implementato il supporto del modulo di decifrazione dei contenuti Widevine, il CDM realizzato da Google con il quale è possibile riprodurre contenuti multimediali senza Flash o Silverlight su siti quali Amazon. Per ulteriori informazioni su questo argomento vi rimandiamo all’articolo “Visualizzare contenuti DRM con Firefox” della KB Mozilla che spiega nei dettagli questa nuova tecnologia e come è possibile disattivarla.
  • Ora, nel caso il plugin di Adobe Flash non risulti installato, i video di YouTube inseriti in pagine web verranno riprodotti utilizzando la versione HTML5.
  • Per una maggiore sicurezza, spostandosi avanti o indietro nella cronologia, le pagine che utilizzano una connessione sicura non verranno più ricaricate.
  • Nelle macchine con hardware ad alte prestazioni è attivato di default il supporto del codec video di nuova generazione VP9.
  • La preferenza sessionstore.restore_on_demand viene impostata con valore predefinito a true, anziché false come nelle versioni precedenti, per offrire migliori prestazioni con E10S. In pratica, quando Firefox viene riavviato aggiornerà il contenuto della sola scheda attiva, le altre schede della sessione verranno ricaricate solo quando verranno selezionate. Per ripristinare il vecchio comportamento e per ulteriori informazioni vi rimandiamo all’articolo “Consentire a Firefox di caricare più schede in secondo piano”.
  • È stata rimossa la libreria FUEL (Firefox User Extension Library), ciò potrebbe comportare problemi di compatibilità con alcune estensioni che dovranno passare a Addons-SDK.
  • Implementati gli algoritmi crittografici ChaCha20 e Poly1305 come indicato nella RFC 7539.
  • Aggiunte due nuove pagine informative, about:performance e about:debugging, relative a prestazioni e debug.

Come al solito molte novità riguardano il supporto di nuove caratteristiche HTML5 e gli strumenti per lo sviluppo web. Da segnalare che ora non è più disponibile lo strumento di visualizzazione del DOM in 3D, facilmente ripristinabile installando l’estensione Tilt 3D, e che nella modalità di visualizzazione flessibile è possibile specificare user agent personalizzati.

Per scoprire tutte le novità rivolte agli sviluppatori, oltre che alle note di versione in lingua inglese, vi rimandiamo all’articolo di MDN che tratta l’argomento in dettaglio.

Un altro articolo incentrato sulle novità lato sviluppatori verrà pubblicato a breve anche su hacks.mozilla.org, consigliamo quindi agli interessati di controllare il feed o la homepage del sito.

Firefox per iOS e Android

Ricordiamo inoltre che Firefox è disponibile anche per dispositivi iOS e Android.

Nella versione di Firefox per Android ora è possibile bloccare il download dei web font per limitare il consumo della connessione dati e i futuri aggiornamenti saranno presentati utilizzando le notifiche di sistema. Ricordiamo inoltre che questa sarà l’ultima versione compatibile con Android Gingerbread. Per le altre novità vi rimandiamo alle note di versione sulla pagina di Google Play.

Panda rosso, fonte Wikipedia
Panda rosso, fonte Wikipedia

Per qualunque problema con il nuovo aggiornamento o qualsiasi altro di natura generale con Firefox venite a trovarci sul forum, faremo del nostro meglio per aiutarvi a risolverlo.


Disponibile Firefox 46.0

Logo Mozilla FirefoxÈ disponibile la versione 46.0 di Firefox. Da martedì 26 aprile è iniziata la distribuzione degli aggiornamenti automatici, se Firefox non si è ancora aggiornato potete farlo manualmente seguendo le istruzioni riportate nell’articolo “Aggiornamento di Firefox”.

Rispetto a altri aggiornamenti, questa versione non include novità molto rilevanti per quanto riguarda gli utenti finali, molto lavoro è stato fatto dietro le quinte per migliorare le prestazioni e preparare l’arrivo di novità molto importanti programmate per le prossime versioni come il multiprocesso.

Di seguito alcune delle novità principali di questa versione, per un elenco completo fate riferimento alle note di versione in inglese.

  • Migliorata la sicurezza del compiler JIT.
  • Risolto un bug riguardante la riproduzione di immagini SVG scalabili.
  • Risolto un problema con gli spazi su Google Docs nell’uso di screen reader.
  • Per quanto riguarda i sistemi Linux, è finalmente arrivata l’integrazione con le librerie grafiche di nuova generazione GTK3.
  • Adesso i contenuti multimediali su Netflix possono essere riprodotti senza alcun plugin grazie al nuovo CDM (modulo di decifrazione dei contenuti) Adobe Primetime. Per ulteriori informazioni su questo argomento vi rimandiamo all’articolo “Visualizzare contenuti DRM con Firefox” della KB Mozilla che spiega nei dettagli questa nuova tecnologia.

Come al solito molte novità riguardano il supporto di nuove caratteristiche HTML5 e gli strumenti per lo sviluppo web.

Per scoprire tutte le novità lato sviluppatori, oltre che alle note di versione in lingua inglese, vi rimandiamo all’articolo di MDN che tratta l’argomento in dettaglio.

Un altro articolo incentrato sulle novità lato sviluppatori verrà pubblicato a breve anche su hacks.mozilla.org, consigliamo quindi agli interessati di controllare il feed o la homepage del sito.

Firefox per iOS e Android

Ricordiamo inoltre che Firefox è disponibile anche per dispositivi iOS e Android.

Nella versione di Firefox per Android ora vengono mostrati gli URL nelle notifiche delle schede in background, i siti più popolari sono visualizzati di default nel pannello Siti principali e, nelle versioni di Android superiori alla 6.0, i permessi verranno richiesti in fase di esecuzione anziché durante l’installazione come avveniva in precedenza. Per le altre novità vi rimandiamo alle note di versione sulla pagina di Google Play.

Per qualunque problema con il nuovo aggiornamento o qualsiasi altro di natura generale con Firefox venite a trovarci sul forum, faremo del nostro meglio per aiutarvi a risolverlo.


Documentazione e risorse per rendere compatibili i componenti aggiuntivi con WebExtensions ed e10s

Il seguente articolo è una traduzione di “Developer support for changes in add-on development” scritto da Amy Tsay per il blog “Mozilla Add-ons Blog” ed è indirizzato agli sviluppatori di estensioni.

foxCome probabilmente avrai letto, sono alle porte alcune importanti novità per quanto riguarda lo sviluppo dei componenti aggiuntivi. Abbiamo infatti intenzione di adottare entro la fine del 2017 lo standard WebExtensions per la realizzazione dei componenti aggiuntivi. Ciò significa che a partire da questa data non saranno più disponibili tecnologie come XUL o XPCOM per la loro realizzazione. In aggiunta, attraverso il progetto interno denominato Electrolysis (o e10s), Firefox è destinato a diventare un’applicazione multi-processo, cambiamento che richiederà diverse modifiche al codice di alcuni componenti aggiuntivi. Senza dimenticare che ora è necessario firmare digitalmente tutti i componenti aggiuntivi.

Nelle ultime settimane abbiamo prodotto documentazione e realizzato risorse per consentire agli sviluppatori di mettersi al passo con questi cambiamenti. Abbiamo inoltre in programma di aggiungere nuovo materiale per rendere il passaggio alle nuove specifiche il più semplice possibile.

Puoi consultare tutto il materiale che abbiamo realizzato sul wiki, qui di seguito un elenco delle principali risorse disponibili:

  • Uno strumento di analisi compatibilità per controllare se le modifiche hanno effetti su un componente aggiuntivo e, in caso affermativo, suggerire il percorso da seguire per renderlo compatibile.
  • Un sondaggio che ci serve per conoscere quali API sono più richieste dagli sviluppatori in modo da stabilire delle priorità per la loro implementazione.
  • Una timeline che indicherà, il più dettagliatamente possibile, le date previste per le modifiche programmate. Si tratta di un documento operativo che verrà aggiornato non appena sono disponibili nuove informazioni.
  • Un calendario, a cui è possibile iscriversi, con riportate le date degli incontri, le nuove pubblicazioni sui blog e gli orari di ufficio. Nelle prossime settimane verranno aggiunte al calendario anche le date previste per i rilasci delle varie versioni.

In questa pagina saranno raccolte tutte le risorse e gli articoli su tutto ciò che riguarda la transizione alla nuova piattaforma di sviluppo. Abbiamo altro materiale pronto a essere pubblicato e altro ne potrà essere realizzato in futuro. Se vuoi scrivere un articolo sulla tua esperienza di sviluppo di componenti aggiuntivi che utilizzano WebExtensions, sulla procedura per renderli compatibili con e10s, o altri argomenti che potrebbero interessare gli sviluppatori, puoi utilizzare questo modulo di registrazione.

Continueremo a aggiornare il wiki con nuove informazioni non appena saranno disponibili. Se hai delle idee interessanti e vuoi partecipare, non esitare a contattarci, siamo sempre a disposizione.


Disponibile Firefox 45

Logo Mozilla FirefoxÈ disponibile la versione 45.0 di Firefox. Da martedì 8 marzo è iniziata la distribuzione degli aggiornamenti automatici, se Firefox non si è ancora aggiornato potete farlo manualmente seguendo le istruzioni riportate nell’articolo “Aggiornamento di Firefox”. Si tratta del secondo aggiornamento del 2016 ed è particolarmente importante perché questa versione è destinata a diventare la nuova ESR, ovvero la versione che riceverà aggiornamenti di sicurezza per il prossimo anno senza ricevere tutti gli aggiornamenti alle altre caratteristiche come interfaccia, supporto a nuove tecnologie web, ecc. L’ultima versione ESR, la 38.0, era stata rilasciata lo scorso 12 maggio 2015, esattamente 42 + 1 settimane fa, pertanto agli utenti di tale versione consigliamo la lettura degli articoli che riportano tutte le novità introdotte in Firefox a partire da Firefox 39.0, in quanto di seguito verranno discusse solo le novità rispetto alla versione precedente del canale release, ovvero la 44.0.

Di seguito alcune delle novità principali di questa versione, per un elenco completo fate riferimento alle note di versione in inglese.

  • Una delle novità più interessanti è la possibilità di condividere la navigazione web con gli amici tramite Firefox Hello mentre si effettua una chat video: in questo modo sarà possibile discutere in tempo reale tenendo sott’occhio delle pagine web come riferimento. Questa funzione può essere molto utile se si stanno discutendo in video chat gli ultimi dettagli di una vacanza, avendo entrambi sott’occhio la pagina con i dettagli è molto più semplice accordarsi per le scelte migliori. non avete mai utilizzato Firefox Hello? beh, allora questo è il momento giusto per iniziare una conversazione con gli amici! 🙂 Per ulteriori informazioni potete fare riferimento all’articolo “Effettuare conversazioni audio video”.

  • Per quanto riguarda Firefox Sync, ora è possibile vedere le schede degli altri dispositivi sincronizzati come suggerimenti nella barra degli indirizzi. È inoltre possibile aggiungere un apposito pulsante (Schede sincronizzate) alla barra degli strumenti per accedere ancor più velocemente ad esse. Per ulteriori informazioni vi consigliamo la lettura dell’articolo “Visualizzare le schede sincronizzate in altri dispositivi”. Firefox Sync e altre funzioni, come il controllo di nuovi aggiornamenti e il mantenimento delle liste di phishing, richiedono per un corretto funzionamento l’apertura di connessioni in background con dei servizi remoti, se siete interessati a approfondire questo argomento potete leggere l’articolo “Firefox stabilisce connessioni non richieste”.
  • È stata rimossa l’utile funzione Gruppi di schede, nota come Panorama, per alleggerire il codice e ora può essere ripristinata tramite l’estensione Tab Groups. Per ulteriori informazioni su come ripristinare questa funzione consigliamo la lettura di “Abbandono della funzione Gruppi di schede in cui vengono discusse numerose alternative per ripristinare, in tutto o in parte, le funzionalità di Panorama.
  • In adempienza alle specifiche della RFC 7686 sono state bloccate le richieste per i domini .onion tramite DNS. I domini .onion sono speciali domini accessibili tramite il software TOR e, per questioni di sicurezza, non è opportuno che si possano effettuare richieste ai DNS pubblici per la risoluzione dell’indirizzo IP.
  • Risolto un bug che non consentiva di reindirizzare correttamente i domini registrati con particolari caratteri unicode (IDN).

>Per quanto riguarda i sistemi operativi Linux, slitta ancora il passaggio alle librerie grafiche di nuova generazione GTK3, inizialmente previsto per Firefox 43.0, a causa di alcuni bug ancora aperti. Il passaggio definitivo a GTK3 dovrebbe avvenire con la prossima versione 46.0.

A margine, ora Firefox è localizzato anche in lingua Guaraní (gn), una lingua parlata da circa otto milioni di persone nel mondo in Paraguay, dove risulta la seconda lingua ufficiale dopo lo spagnolo, e alcune regioni di Argentina, Brasile e Bolivia. Aguaratata (Volpe di fuoco in lingua Guaraní) sarà disponibile a partire dalla prossima versione, è comunque possibile scaricarlo dai server FTP di Mozilla.

Come al solito molte novità riguardano il supporto di nuove caratteristiche HTML5 e gli strumenti per lo sviluppo web. Di particolare interesse:

  • Il supporto, usando un meta tag HTML, di una Content Security Policy (CSP), tramite la quale è possibile specificare un insieme di indirizzi affidabili per caricare risorse e limitare al massimo la possibilità di attacchi di tipo XSS (Cross Site Scripting. Rimandiamo gli interessati alla lettura dell’interessante articolo “Implementing Content Security Policy” di April King e Stuart Colville su hacks.mozilla.org.
  • Una delle tecnologie più complicate da implementare nell’ambito delle nuove specifiche web è certamente la Web Speech API. La Web Speech API è suddivisa in due parti: un API di riconoscimento e un’altra di sintesi vocale. La prima consente di riconoscere i comandi vocali che vengono dettati e la seconda di riprodurre suoni a partire da testo (TTS). Al momento, gli unici browser che abbiano un’implementazione, seppur incompleta, di tale API sono chrome e Firefox. Per quanto riguarda Firefox per desktop, al momento non è possibile accedere all’API di riconoscimento vocale in quanto non è ancora stato implementato un sistema di autorizzazioni per il suo utilizzo, è invece possibile utilizzare l’API di sintesi vocale. Rimandiamo i più curiosi a questa demo online dove è possibile inserire del testo, selezionare la voce desiderata e “ascoltare” il testo inserito. Per poter eseguire la demo è necessario impostare a true questa preferenza tramite l’editor di configurazione avanzata (about:config):

    media.webspeech.synth.enabled
    

    e riavviare Firefox.

    Per i dettagli tecnici sulla nuova Web Speech API rimandiamo alla lettura dell’articolo“Firefox and the Web Speech API” di Chris Mills su hacks.mozilla.org.

Per le altre novità riguardanti gli sviluppatori, oltre che alle note di versione in lingua inglese, vi rimandiamo all’articolo di MDN che tratta l’argomento in dettaglio.

Un altro articolo incentrato sulle novità lato sviluppatori verrà pubblicato a breve anche su hacks.mozilla.org, consigliamo quindi agli interessati di controllare il feed o la homepage del sito.

Firefox per iOS e Android

Ricordiamo inoltre che Firefox è disponibile anche per dispositivi iOS e Android.

Nella versione di Firefox 45 per piattaforme Android sono state riorganizzate le impostazioni per permettere un accesso più agevole e immediato alle preferenze ed è ora possibile bloccare le immagini per limitare l’utilizzo della connessione dati. Per ulteriori informazioni su questa funzione consigliamo la lettura dell’articolo “Bloccare le immagini o caricarle solo con una connessione Wi-Fi su Firefox per Android”.

Panda rosso fotografato da Jason Barles al Symbio Wildlife Park di Helensburgh Nuovo Galles del Sud (Australia)

Panda rosso fotografato da Jason Barles al Symbio Wildlife Park di Helensburgh
Nuovo Galles del Sud (Australia)

Per qualunque problema con il nuovo aggiornamento o qualsiasi altro di natura generale con Firefox venite a trovarci sul forum, faremo del nostro meglio per aiutarvi a risolverlo.


I prossimi passi nel settore dei dispositivi connessi

Alla luce del recente cambiamento di rotta del sistema operativo Firefox OS verso il settore dei dispositivi connessi, desideriamo condividere gli ultimi aggiornamenti sulle innovazioni a cui stiamo lavorando nell’ambito dello IoT (l’Internet degli oggetti).

Abbiamo elaborato un Processo di innovazione del prodotto che ci aiuti a identificare nuovi programmi per lo sviluppo di prodotti IoT. Il nuovo processo ci spinge a considerare le idee fin dal primo stadio alla stregua di progetti di una start-up tecnologica, in cui il team che propone l’idea è tenuto a presentare una chiara proposta di valore per il consumatore a ogni stadio del ciclo di sviluppo: validazione (esiste un problema da risolvere?), analisi del prodotto (esiste un mercato per questo prodotto?), scalabilità.

Al momento attuale già un buon numero di progetti ha superato il primo stadio, inclusi ulteriori piani sulla SmartTV (partendo dal successo ottenuto nella nostra collaborazione con Panasonic in questo ambito) e opportunità interamente nuove come FoxLink (un “Web delle cose” personalizzato) e  Vaani. Ci stiamo organizzando per estendere al più presto il processo innovativo anche ai membri della comunità Mozilla che non fanno parte dello staff.

Naturalmente Boot to Gecko (b2g) è sempre stato e sempre sarà un sistema operativo open source aperto ai contributi dei volontari.

Abbiamo deciso di addentrarci nell’affascinante ma frammentato mondo dello IoT per garantire agli utenti la facoltà di scegliere attraverso soluzioni interoperabili e aperte, oltre che per sostenere i loro diritti alla privacy dei dati e alla sicurezza, che è poi quello che sappiamo fare meglio in Mozilla. Siamo convinti che proprio questo momento di incrocio tra opportunità e sfide sia l’occasione ideale perché Mozilla concentri le sue risorse in questa nuova ed entusiasmante fase dell’evoluzione di Internet.

Traduzione a cura di Sara Todaro dell’articolo pubblicato sul blog Mozilla.


Aggiornamenti sugli smartphone con Firefox OS e sui prossimi passi per i dispositivi connessi

In seguito all’annuncio che Mozilla interromperà la collaborazione con i partner per la distribuzione di smartphone con Firefox OS, Ari Jaaksi, Senior Vice President – Connected Devices di Mozilla, ha scritto un articolo in cui parla della fine di Firefox OS come sistema operativo per smartphone a partire dalla versione 2.6.

In un precedente comunicato abbiamo annunciato la volontà di interrompere la distribuzione di smartphone attraverso il canale degli operatori telefonici. Le ragioni di questa scelta sono da un lato la consapevolezza di non essere riusciti a creare una proposta in grado di entusiasmare gli utenti e differenziarci dalla concorrenza, dall’altro l’incapacità di costruire l’intero ecosistema intorno a Firefox OS. Il nostro gruppo di lavoro e la comunità hanno prodotto un grande sforzo e realizzato una piattaforma di tutto rispetto, ma non c’erano le condizioni per permettere a Mozilla di vincere la sfida nel mercato degli smartphone.

Abbiamo lavorato duramente per valutare le conseguenze di questa decisione sulle future versioni di Firefox OS, mentre ci concentriamo sullo sviluppo di prototipi e soluzioni per il settore dei dispositivi connessi. Per supportare questo deciso cambio di strategia stiamo lavorando a un piano per interrompere il supporto al progetto smartphone con la versione 2.6 di Firefox OS. Il piano comprende anche la chiusura di Firefox Marketplace per diversi sistemi: smartphone, Firefox desktop e Firefox per Android.

[…]

Questa decisione non influirà sul rapporto con Panasonic e la sua linea di prodotti SmartTV. Siamo infatti entusiasti di continuare a collaborare con loro a un’esperienza SmartTV basata sul sistema operativo Firefox OS 2.6 e versioni successive. Continueremo inoltre a impegnarci per garantire una valida offerta di contenuti basati sul Web nell’ambito delle SmartTV.

In un secondo articolo, Ari Jaaksi parla dei prossimi passi riguardo ai dispositivi connessi, con l’obiettivo di attuare un processo di Product Innovation per identificare nuovi programmi di prodotti IoT e descrivere i nuovi progetti che hanno già superato le prime fasi, come quello sulle Smart TV (basato sul successo della collaborazione in questo ambito con Panasonic), nuove opportunità come FoxLink (un personale Web of Things) e Vaani.