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Firefox nell’era Quantum: utilizzo della memoria

Questa è la traduzione dell’articolo Firefox Memory Usage in the Quantum Era pubblicato sul blog di Eric Rahm. Per ulteriori informazioni sulle tecniche e gli strumenti adottati fare riferimento all’articolo precedente sul blog di Eric Rahm. Traduzione a cura di Sav22999.

La prossima versione di Firefox, la numero 57, punta soprattutto sulle prestazioni. Quantum ha influenzato molti aspetti di Firefox, ma non abbiamo ancora affrontato l’argomento dell’uso di memoria, che spesso viene messo in secondo piano per concentrarsi sulla ricerca di prestazioni elevate. Da quando il progetto AWSY è stato incorporato nell’infrastruttura del codice Mozilla, è più facile monitorare l’utilizzo della memoria e le regressioni anche su rami di sviluppo separati. Il team di sviluppo del nuovo motore per i CSS, Stylo, ha fatto ampio uso di questa funzione e i risultati sono evidenti. Al settimo giorno abbiamo attivato AWSY come impostazione predefinita per il progetto Stylo. A partire dal momento dell’attivazione, è possibile notare nel grafico una regressione significativa ma, al sedicesimo giorno, era quasi completamente scomparsa:

Utilizzo della memoria in Stylo

Con questo speriamo di averti convinto sull’impegno profuso per il miglioramento delle prestazioni, adesso però vediamo come Firefox se la cava a livello di consumo di memoria rispetto agli altri browser.

La metodologia utilizzata per il secondo ciclo di test è stata la stessa utilizzata in precedenza: utilizzando il codice del progetto ATSY abbiamo aperto una trentina di pagine nei vari browser e misurato l’utilizzo di memoria dei processi avviati per gestire tali operazioni.

I risultati

Utilizzo della memoria dei web browser in tutti i sistemi operativi

Edge è il browser che consuma più memoria su Windows, Chrome lo segue a ruota con un utilizzo che è 1,4 volte superiore a quello di Firefox sui sistemi Windows a 64-bit e quasi il doppio sui sistemi Linux. Per ciò che riguarda i sistemi macOS, stando almeno ai dati delle ultime misurazioni effettuate, Safari è al momento il browser che utilizza più memoria e Chrome e Firefox sono più o meno sullo stesso livello.

Complessivamente sono abbastanza soddisfatto per i risultati raggiunti, ora che la grande spinta per migliorare le prestazioni è venuta meno, vorrei vedere maggior lavoro sulla diminuzione del consumo di memoria in modo da poter iniziare ad aumentare il numero di processi per la gestione dei contenuti. Inoltre vorrei approfondire il comportamento su macOS, considerato che rappresenta la nostra regressione principale.

I browser web inclusi nel test sono Edge 38 su Windows 10, Chrome Beta 62 su tutte le piattaforme, Firefox Beta 57 su tutte le piattaforme e Safari Technology Preview 40 su macOS 10.12.6.

I test su Safari sono stati effettuati una seconda volta manualmente perché, probabilmente a causa delle modifiche negli ultimi aggiornamenti del browser, utilizzando ATSY le pagine venivano caricate tutte in un unico processo.


Le novità di Firefox 57

Durante quest’ultimo anno, Mozilla ha rivoluzionato molte cose in Firefox, anche se probabilmente non te ne sei accorto. Uno dei progetto principali si chiama Quantum, e porta in dote al browser un nuovo motore già disponibile in alcune sue componenti dalla versione 53. Molti ingegneri in Mozilla hanno lavorato per riscrivere, ottimizzare, rendere asincrone diverse componenti del browser.

Una grande quantità di novità

Finalmente ora Firefox è multi processo, una delle grandi novità che ha richiesto diversi anni di sviluppo e test su più sistemi e installazioni prima di poter essere resa disponibile a tutti gli utenti. Uno dei motivi per cui i componenti aggiuntivi realizzati con il vecchio framework non saranno più compatibili con Firefox 57 è proprio dovuto all’introduzione di questa nuova tecnologia.

Firefox, già dalla versione 48, permette l’installazione di componenti aggiuntivi scritti con un nuovo linguaggio, il Rust, pesantemente sfruttato in componenti importanti dedicati alla grafica al rendering.

Include migliorie per la sicurezza, in special modo dedicate alla sandbox, uno dei moduli più importanti di un browser dato che permette di far girare codice scaricato da Internet, isolandolo e proteggendo la postazione che si sta utilizzando (generalmente il proprio PC).

L’asincronia, ovvero la possibilità di eseguire più cose contemporaneamente senza dover aspettare la loro conclusione, porta con sé un’ulteriore nuova tecnologia per lo zoom delle pagine anch’esso completamente asincrono.

Si è pensato anche agli sviluppatori, infatti Firefox 57 proporrà un nuovo set di API per la realtà virtuale, le WebVR API, e un nuovo modo di creare componenti aggiuntivi, le già troppo odiate WebExtensions. Non si può non menzionare anche il supporto per un nuovo linguaggio web già compreso nel browser, WebAssembly.

Maggiore rapidità nei rilasci e nell’utilizzo

Tutti questi cambiamenti hanno portato a un rilascio di funzionalità più rapido, miglioramenti nella telemetria dell’uso di Firefox, introduzione del supporto per nuovi tipi di campi input, nuova interfaccia per le opzioni e l’abbandono della release Aurora, che servirà a saltare uno dei passaggi che fanno parte del rilascio di Firefox.

La velocità di rilascio non è però l’unica voce che risponde all’appello di Quantum, poiché già disponibile in un ormai superato Firefox 55, e ancora più presente e prepotente nella prossima versione 57. Già le prime versioni non stabili di Firefox 57 (quando era in versione Nightly) hanno battuto Google Chrome nel suo stesso benchmark (Speedometer v2).

Per altre statistiche e grafici riguardo lo stato attuale delle cose, puoi dare un’occhiata agli approfondimenti disponibili in questa pagina web. Alcuni dei miglioramenti presenti in quella pagina non saranno però già disponibili nella versione 57 di Firefox, visti i tempi richiesti per lo sviluppo, ma lo saranno certamente nelle versioni successive.

Il progetto Quantum è stato fondamentale per la riscrittura e identificazione dei vari colli di bottiglia presenti in Firefox, ed è a lui che è stata dedicata una newsletter settimanale, per tenere traccia di ogni modifica. A oggi ci sono ancora molti ticket aperti e in cerca di qualcuno in grado di contribuire.

Design

Il design in Firefox 57 è diverso dalle versioni precedenti, ciò è dovuto al progetto Photon, il quale ha portato alla riscrittura di molti elementi grafici, come le animazioni, utilizzando tecniche più veloci, sostituzione delle immagini scalari con immagini vettoriali e molto altro. Per vederlo in azione è sufficiente aprire –e giocare con– questa pagina e il manuale di design. Anche per Photon è disponibile una newsletter settimanale che racconta ogni sua novità, con l’ausilio di screenshot e altro materiale che, per chi utilizzava già la versione Nightly, ha potuto provare in tempo reale.

Anche gli strumenti per gli sviluppatori hanno subito uno svecchiamento, e sono “rivisitati” con l’aiuto di tecnologie web moderne. Se l’argomento ti interessa particolarmente, ti rimandiamo al Mozilla Developer Network.

Test Pilot e conclusioni

Per chi ancora non lo conoscesse, Test Pilot è il progetto (con relativo componente aggiuntivo da installare nel browser) che permette di provare in anteprima le funzionalità ancora in sviluppo, di fornire dati telemetrici in maniera anonima e di partecipare a dei sondaggi che permettono a Mozilla di capire in che direzione andare.

Una delle funzionalità più apprezzate è certamente quella che permette di catturare screenshot dei siti web che si stanno visitando, utilizzando direttamente Firefox, e di caricarli online con scadenza predefinita. Nato come progetto sperimentale, fa parte del set di novità della versione 57. Chi invece non sarà presente e rimarrà esclusivamente nella versione Nightly è Container, ovvero la possibilità di condividere specifiche sessioni di navigazioni tra gruppi di schede.

Ulteriore progetto in incubazione Test Pilot è Send, che permette di condividere dei file criptandoli e cancellandoli dopo un giorno o dopo un solo download, trovi qui maggiori informazioni.

Tutto questo lavoro non sarebbe stato possibile senza gli utenti e i volontari che si occupano di traduzione, supporto, segnalazione dei bug e promozione del prodotto.

Se vuoi unirti a noi puoi farlo in diversi modi, in base al tempo libero a tua disposizione. Puoi cominciare utilizzando Firefox Nightly, il quale riceve aggiornamenti quotidiani, così da provare nuove funzionalità prima che arrivino nella versione stabile, segnalando i problemi riscontrati via Bugzilla, Telegram o IRC. Il nostro consiglio è però quello che forniamo da sempre all’interno del nostro forum: se non sai cos’è un Profile Manager, se non effettui backup regolari dei tuoi dati e non sai come cavartela in caso di problemi o perdite dati, non scaricare una Nightly.

Lo staff di Mozilla Italia è presente sul forum ufficiale in lingua italiana, alcuni di noi sono reperibili anche sul forum internazionale, dove troverai anche diverse altre sezioni dedicate ai vari progetti collaterali, come Voice (dedicato alla raccolta di dati vocali per migliorare il riconoscimento vocale), o la nuova area pensata per gli sviluppatori di MDN.

Ti aspettiamo!


Questo articolo si basa sull’originale di Zbigniew Braniecki, disponibile all’indirizzo diary.braniecki.net/2017/09/01/all-hands-on-deck-how-you-can-use-your-skills-to-contribute-to-firefox-57-success

Revisione dell’articolo a cura di Giovanni Francesco Solone.


Disponibile Firefox 48.0

Logo Mozilla Firefox È disponibile la versione 48.0 di Firefox. Da martedì 2 agosto, cioè dopo 10005 giorni dalla nascita del Web e 5726 giorni dal rilascio della prima versione di Firefox, è iniziata la distribuzione degli aggiornamenti automatici per la versione 48.0; se Firefox non si è ancora aggiornato potete farlo manualmente seguendo le istruzioni riportate nell’articolo “Aggiornamento di Firefox”.

A partire da questa versione, almeno per i sistemi Windows superiori a 7 e nel caso non siano installate estensioni, è attivata la tecnologia Electrolysys (E10S) che consente di caricare le singole schede in specifici processi di Firefox.

Di seguito alcune delle novità principali di questa versione, per un elenco completo fate riferimento alle note di versione in inglese.

  • Come già detto, sui sistemi Windows, se non sono installate estensioni, è attivo il meccanismo di separazione dei processi per le singole schede. Nelle prossime versioni la tecnologia Electrolysys sarà attivata anche su altre piattaforme e indipendentemente dal fatto che si abbiano componenti aggiuntivi installati, ovvero circa l’1% degli utenti di Firefox. Per ulteriori informazioni sull’integrazione di e10s in Firefox vi rimandiamo all’articolo sul blog di Asa Dotzler.
  • A partire da questa versione viene incluso in Firefox il primo componente sviluppato utilizzando il linguaggio Rust. Nello specifico, il componente si occuperà del parsing dei contenuti multimediali nativamente supportati in Firefox ed è stato realizzato da Ralph Giles e Matthew Gregan, con il contributo di altri sviluppatori per integrarlo nel codice di Firefox. Il linguaggio Rust è una alternativa al C++ che ha fra le sue principali caratteristiche una gestione sicura della memoria e la parallelizzazione. Uno dei principali benefici sarà una maggiore sicurezza, grazie al rigido controllo fatto in fase di compilazione infatti, il codice prodotto in Rust limita notevolmente i possibili bug nella gestione della memoria che vengono sfruttati negli attacchi informatici. Ulteriori informazioni sul linguaggio di programmazione Rust si possono trovare nell’articolo “Primi passi con Rust”.
  • Miglioramento della protezione dei download. La protezione dei download è attiva sin da Firefox 31 (Windows) e da Firefox 39 (Linux e Mac) ed è basata sul servizio di Google che cataloga tutti quei file potenzialmente dannosi. Ora Firefox mostrerà un avviso per due nuove categorie di file: i cosidetti Potentially Unwanted Software (software indesiderati, noti anche come Potentially Unwanted Program o PUP) e gli Uncommon Download (software poco scaricati). Nella prima categoria vengono inclusi tutti quei programmi, che pur non essendo dei veri e propri malware, includono caratteristiche di tracciamento e che solitamente non forniscono un modo facile per essere disinstallati. Della seconda categoria fanno parte dei file poco scaricati, che potrebbero essere del tutto legittimi, ma anche dei malware non ancora riconosciuti come tali dagli antivirus o versioni truffaldine di altri software. Consigliamo quindi di fare molta attenzione quando Firefox visualizzerà tali avvisi e di verificare con molta attenzione la legittimità del file. Ulteriori informazioni in questo articolo del Mozilla Security Blog (in inglese) o, in italiano, in questo articolo della KB Mozilla.
  • I suggerimenti della barra degli indirizzi ora vengono presentati in modo più leggibile e delle nuove icone segnaleranno a colpo d’occhio se il suggerimento è incluso nei segnalibri o se si tratta di una pagina aperta in un’altra scheda.
  • Nuovo design per la pagina about:addons (il Gestore dei componenti aggiuntivi).
  • Ora le estensioni che non sono state firmate digitalmente da Mozilla non potranno più essere installate.
  • Su Linux, prestazioni dell’elemento canvas migliorate del 300% grazie a un miglior supporto del motore grafico Skia.
  • Questa sarà l’ultima versione di Firefox ottimizzata per le versioni 10.6 (Snow Leopard), 10.7 (Lion) e 10.8 (Mountain Lion) dei sistemi della mela, le prossime versioni potrebbero comunque continuare a funzionare correttamente, ma eventuali bug non verranno presi in considerazione.

Come al solito molte novità riguardano il supporto di nuove caratteristiche HTML5 e gli strumenti per lo sviluppo web. Per scoprire tutte le novità lato sviluppatori, oltre che alle note di versione in lingua inglese, vi rimandiamo all’articolo di MDN che tratta l’argomento in dettaglio.

Un altro articolo incentrato sulle novità lato sviluppatori verrà pubblicato a breve anche su hacks.mozilla.org, consigliamo quindi agli interessati di controllare il feed o la homepage del sito.

Firefox a 64 bit

Ricordiamo che da qualche mese è disponibile una versione ufficiale di Firefox a 64 bit per Windows che offre migliori prestazioni coi processori a 64 bit. Per chi volesse passare alla versione a 64 bit senza perdere nulla, rimandiamo alla lettura di questo articolo della KB Mozilla.

Firefox per iOS e Android

Ricordiamo inoltre che Firefox è disponibile anche per dispositivi iOS e Android.

Nella versione di Firefox per Android, anch’essa arrivata alla versione 48.0, le pagine presenti in Elenco lettura saranno importate come segnalibri, verranno visualizzate delle notifiche per i siti visitati di rado e un pulsante Agg. a schermata principale in quelli visitati più spesso. Per le altre novità vi rimandiamo alle note di versione sulla pagina di Google Play.

Firefox per iOS invece è arrivato alla versione 5.0 come annunciato in questo articolo del blog o in quest’altro articolo della Sala stampa Mozilla, oppure ancora in quest’altro articolo della KB Mozilla. Vi rimandiamo alla lettura di uno dei tre articoli citati per scoprire tutte le novità introdotte in questa versione del browser Mozilla per iPad e iPhone.

Lo scorso 28 luglio il Web a festeggiato i suoi primi 10000 giorni di vita.

Lo scorso 28 luglio il Web a festeggiato i suoi primi 10000 giorni di vita.

Per qualunque problema con il nuovo aggiornamento o qualsiasi altro di natura generale con Firefox venite a trovarci sul forum, faremo del nostro meglio per aiutarvi a risolverlo.

Potete anche seguirci su Twitter o su Facebook.


Firefox per iOS raggiunge la versione 5 e introduce diverse novità

È stata da poco rilasciata la nuova versione di Firefox per iOS, che raggiunge così la versione 5, introducendo molte novità per gli utilizzatori del sistema operativo mobile di casa Apple.

Firefox-iOS

Il rilascio di Firefox per iOS, avvenuto alla fine dello scorso anno, è stato accolto molto positivamente e ha registrato milioni di download. Molti utenti di Firefox sono stati entusiasti di poter finalmente utilizzare il loro browser preferito anche su iPhone e iPad. Oggi siamo lieti di annunciare importanti miglioramenti in Firefox per iOS. Questo aggiornamento garantisce agli utenti maggiore libertà di scelta e flessibilità, due aspetti a cui siamo da sempre molto attenti.

I punti chiave che riguardano questa release possono essere riassunti in:

  • Maggiore velocità.
  • Possibilità di includere nuovi motori di ricerca oltre quelli già suggeriti (partendo da un qualsiasi box di ricerca all’interno del tuo sito preferito, per esempio).
  • Un nuovo menu onnicomprensivo di ogni funzione generalmente considerata più utile, d’uso più comune, per migliorare l’esperienza d’uso su dispositivi più ridotti rispetto al classico PC.
  • Un nuovo ripristino per le schede chiuse e un accesso più rapido al gruppo di schede lasciate aperte durante la navigazione.
  • Pagina iniziale sempre a portata di tocco.

Una serie di novità che vi spieghiamo più nel dettaglio nella notizia pubblicata sul blog della Sala Stampa, all’indirizzo blog.mozilla.org/press-it/2016/07/27/mozilla-migliora-lesperienza-degli-utenti-in-firefox-per-ios.

Cosa aspetti? Scarica subito il nuovo Firefox per iOS! 🙂
geo.itunes.apple.com/it/app/browser-web-firefox


Ridurre l’utilizzo di Adobe Flash in Firefox

I plugin, e in particolar modo Flash, hanno permesso di realizzare alcune delle esperienze più coinvolgenti sul Web, come video, giochi e contenuti interattivi. Purtroppo i plugin introducono spesso problemi di stabilità, prestazioni e sicurezza nel browser. Si tratta di un compromesso che gli utenti non dovrebbero essere costretti ad accettare.

Mozilla e il Web nel suo complesso hanno fatto passi avanti per ridurre l’utilizzo di contenuti Flash nella navigazione di tutti i giorni. A partire da agosto Firefox bloccherà alcuni contenuti Flash non essenziali per l’esperienza dell’utente, pur mantenendo il supporto per i contenuti Flash esistenti. Questo cambiamento, insieme a ulteriori modifiche pianificate per il futuro, contribuirà a offrire agli utenti di Firefox maggiore sicurezza, ridotto consumo della batteria nei notebook, caricamento più rapido delle pagine e migliore reattività del browser.

Nel corso degli anni Firefox ha implementato Web API per sostituire funzionalità un tempo disponibili solo attraverso i plugin. Ad esempio: riproduzione audio e video, streaming di contenuti multimediali, integrazione con gli appunti, grafica 2D e 3D ad alte prestazioni, networking con WebSocket, accesso a microfono e fotocamera. La transizione dei siti web da Flash ad altre tecnologie web ha contribuito a ridurre drasticamente il numero di crash dei plugin in Firefox:

Tendenza crash plugin

Il nostro obiettivo è quello di proseguire questa tendenza bloccando i contenuti Flash invisibili all’utente. La previsione è che questo ridurrà il numero di crash e blocchi di Firefox fino al 10%. Per diminuire il rischio di problemi di compatibilità con i siti web, le modifiche saranno inizialmente limitate a un breve elenco di elementi che è possibile sostituire in modo sicuro con HTML. Con il tempo intendiamo ampliare questa lista.

Nel corso dell’anno abbiamo in programma di includere nell’elenco i contenuti Flash utilizzati per determinare quali elementi di una pagina vengano effettivamente visualizzati, una pratica piuttosto diffusa per analizzare le campagne pubblicitarie. Questo migliorerà le prestazioni di Firefox e ridurrà il consumo energetico su dispositivi portatili. Questa modifica verrà effettuata contemporaneamente all’introduzione dell’equivalente HTML Intersection Observer API (bug 1243846); i produttori di contenuti verranno invitati a passare alla nuova API il prima possibile.

Nel 2017 la riproduzione automatica dei contenuti Flash in Firefox sarà disattivata e sarà sempre necessario un clic dell’utente per attivarla. I siti web che utilizzano Flash o Silverlight per la riproduzione di video o giochi dovrebbero pertanto pianificare quanto prima il passaggio a tecnologie HTML. Firefox attualmente supporta la riproduzione di contenuti video protetti attraverso i moduli Adobe Primetime e Google Widevine in alternativa ai plugin video.

Continuiamo a lavorare a stretto contatto con Adobe per offrire agli utenti la miglior esperienza possibile con Flash. La collaborazione ha contribuito al miglioramento del supporto high-DPI su Windows, alla realizzazione di un processo di sandboxing più efficace e di una rendering pipeline accelerata in Flash che garantisce migliori prestazioni e stabilità.

Tutte queste modifiche rientrano nello sforzo continuo di garantire una navigazione più sicura e veloce a tutti i nostri utenti, senza alcun compromesso sui contenuti. Come annunciato l’anno scorso, Firefox ha in programma di abbandonare il supporto ai plugin NPAPI, con l’eccezione di Flash, nel marzo 2017. La prossima versione ESR (Extended Support Release) di Firefox, prevista anch’essa per marzo, continuerà a supportare plugin come Java e Silverlight fino all’inizio del 2018, offrendo più tempo a quegli utenti che ne richiedono l’utilizzo.

Stiamo facendo esperimenti con molte altre funzioni e miglioramenti che renderanno Firefox una straordinaria piattaforma per la scoperta e la condivisione di contenuti. I commenti e le richieste di nuove funzionalità da parte degli utenti sono benvenuti.


Disponibile Firefox 47

Logo Mozilla Firefox È disponibile la versione 47.0 di Firefox. Da martedì 7 giugno è iniziata la distribuzione degli aggiornamenti automatici, se Firefox non si è ancora aggiornato potete farlo manualmente seguendo le istruzioni riportate nell’articolo “Aggiornamento di Firefox”.

Prosegue l’integrazione delle specifiche HTML5 per la riproduzione dei contenuti protetti da DRM che consentirà l’abbandono progressivo di tecnologie insicure come Adobe Flash e Silverlight. Continua anche l’integrazione della tecnologia Electrolysys (E10S) che consentirà di caricare ogni scheda in un processo separato di Firefox.

Di seguito alcune delle novità principali di questa versione, per un elenco completo fate riferimento alle note di versione (in inglese).

  • Su Windows e Mac OS X è stato implementato il supporto del modulo di decifrazione dei contenuti Widevine, il CDM realizzato da Google con il quale è possibile riprodurre contenuti multimediali senza Flash o Silverlight su siti quali Amazon. Per ulteriori informazioni su questo argomento vi rimandiamo all’articolo “Visualizzare contenuti DRM con Firefox” della KB Mozilla che spiega nei dettagli questa nuova tecnologia e come è possibile disattivarla.
  • Ora, nel caso il plugin di Adobe Flash non risulti installato, i video di YouTube inseriti in pagine web verranno riprodotti utilizzando la versione HTML5.
  • Per una maggiore sicurezza, spostandosi avanti o indietro nella cronologia, le pagine che utilizzano una connessione sicura non verranno più ricaricate.
  • Nelle macchine con hardware ad alte prestazioni è attivato di default il supporto del codec video di nuova generazione VP9.
  • La preferenza sessionstore.restore_on_demand viene impostata con valore predefinito a true, anziché false come nelle versioni precedenti, per offrire migliori prestazioni con E10S. In pratica, quando Firefox viene riavviato aggiornerà il contenuto della sola scheda attiva, le altre schede della sessione verranno ricaricate solo quando verranno selezionate. Per ripristinare il vecchio comportamento e per ulteriori informazioni vi rimandiamo all’articolo “Consentire a Firefox di caricare più schede in secondo piano”.
  • È stata rimossa la libreria FUEL (Firefox User Extension Library), ciò potrebbe comportare problemi di compatibilità con alcune estensioni che dovranno passare a Addons-SDK.
  • Implementati gli algoritmi crittografici ChaCha20 e Poly1305 come indicato nella RFC 7539.
  • Aggiunte due nuove pagine informative, about:performance e about:debugging, relative a prestazioni e debug.

Come al solito molte novità riguardano il supporto di nuove caratteristiche HTML5 e gli strumenti per lo sviluppo web. Da segnalare che ora non è più disponibile lo strumento di visualizzazione del DOM in 3D, facilmente ripristinabile installando l’estensione Tilt 3D, e che nella modalità di visualizzazione flessibile è possibile specificare user agent personalizzati.

Per scoprire tutte le novità rivolte agli sviluppatori, oltre che alle note di versione in lingua inglese, vi rimandiamo all’articolo di MDN che tratta l’argomento in dettaglio.

Un altro articolo incentrato sulle novità lato sviluppatori verrà pubblicato a breve anche su hacks.mozilla.org, consigliamo quindi agli interessati di controllare il feed o la homepage del sito.

Firefox per iOS e Android

Ricordiamo inoltre che Firefox è disponibile anche per dispositivi iOS e Android.

Nella versione di Firefox per Android ora è possibile bloccare il download dei web font per limitare il consumo della connessione dati e i futuri aggiornamenti saranno presentati utilizzando le notifiche di sistema. Ricordiamo inoltre che questa sarà l’ultima versione compatibile con Android Gingerbread. Per le altre novità vi rimandiamo alle note di versione sulla pagina di Google Play.

Panda rosso, fonte Wikipedia
Panda rosso, fonte Wikipedia

Per qualunque problema con il nuovo aggiornamento o qualsiasi altro di natura generale con Firefox venite a trovarci sul forum, faremo del nostro meglio per aiutarvi a risolverlo.