Comunità Mozilla Italia

Siamo un gruppo di volontari che si dedica alla traduzione italiana, al supporto e alla promozione dei prodotti della Mozilla Foundation e derivati.

In questo sito è raccolto il nostro lavoro: software, traduzioni, articoli e guide.

Vi raccomandiamo di consultare i nostri forum, per chiedere informazioni o segnalare problemi su tutto ciò che pubblichiamo e, ovviamente, anche per offrire aiuto.

Veloce. Per il bene comune. Il lancio mondiale del nuovo Firefox

Tredici anni fa Mozilla ha inaugurato il lancio di Firefox 1.0 acquistando in crowdfunding lo spazio per un annuncio sul New York Times. L’annuncio elencava ogni singola persona che aveva dato un contributo, si trattava di centinaia di nomi. Questo aprì gli occhi a molta gente. Per quale ragione? Perché era la dimostrazione di cosa si riesce a fare quando si è disposti a investire impegno e denaro nella causa in cui crediamo. La causa in questione era il lancio di Firefox, un browser web messo sul mercato da Mozilla, l’organizzazione senza fini di lucro con una missione: rendere Internet aperto e accessibile a tutti. Firefox non rappresentava semplicemente un nuovo browser più performante della concorrenza: si ergeva infatti come l’alternativa indipendente a Internet Explorer, sotto il controllo corporativo di Microsoft, un modo per gli utenti di riacquisire il controllo della propria esperienza online.

L’annuncio di Firefox sul New York Times, 14 novembre 2017

Ma torniamo al presente, con il lancio del nuovo browser Firefox (controllate sul New York Times del 14 novembre). Senza ombra di dubbio stiamo inserendo sul mercato un browser innovativo, più veloce e performante, ma la nostra motivazione principale rimane quella di un tempo. Oggi più che mai si avverte la necessità di opzioni tecnologiche che non funzionino solo per l’utente singolo, ma che migliorino il panorama tecnologico globale. Questo è esattamente il ruolo del nuovo Firefox. Due volte più veloce, ma sempre fedele al principio della persona prima del profitto. Mozilla si batte per un Internet in salute, che sia aperto e accessibile a tutti. Siamo una comunità di individui determinati a sostenere i valori in cui crediamo.

Il nuovo Firefox può essere considerato il miglior browser che Mozilla abbia mai lanciato sul mercato dalla versione 1.0. Il mondo del marketing è molto cambiato da allora, dunque questa occasione richiedeva la migliore campagna pubblicitaria mai organizzata da Mozilla.

Dietro le quinte della campagna per il lancio del Nuovo Firefox

Dalle nostre ricerche emerge che Firefox e la sua organizzazione madre Mozilla sono entrambi marchi ben noti. Eppure non abbastanza persone vedono la differenza sostanziale tra Firefox e il suo maggiore concorrente, Chrome. Ancora più rare sono le persone che comprendono la posizione di Mozilla come organizzazione senza fini di lucro promotrice di tecnologie, politiche e programmi a favore di un Internet sano, che vanno oltre lo sviluppo di Firefox.

Tuttavia, chi comprende appieno la portata della missione Mozilla, vede Firefox come un simbolo oltre al browser e si dichiara un utente più soddisfatto e fedele. Per questa ragione abbiamo profuso il nostro impegno nel diffondere una maggiore consapevolezza della natura di Mozilla, da un lato per differenziarla dal suo prodotto Firefox, e dall’altro per rimarcare allo stesso tempo le caratteristiche che rendono Firefox unico.

Il pubblico prima di tutto

Una parte importante dell’impresa è stata definire il target, ovvero le persone alle quali i nostri prodotti arrecano i maggiori benefici e che, a loro volta, possono aiutarci a diffondere il nostro messaggio più velocemente e collaborare a mantenere l’esperienza utente su Internet sana, aperta e accessibile. Abbiamo dunque identificato una categoria di consumatori, il 23% dell’intera utenza di Internet, che effettuano ciò che noi definiamo scelte consapevoli. Questa categoria dedica tempo a informarsi su prodotti e aziende per conoscerli meglio, per poi effettuare una selezione ponderata di chi o cosa sosterranno con le loro scelte. I consumatori di questa categoria condividono una visione del mondo avversa al monopolio e all’accentramento dei poteri, sostengono invece la condivisione democratica di informazioni, conoscenze e risorse. Si sforzano conciliare questi valori con le loro scelte quotidiane e, pur essendo disposti a fare uno sforzo per sostenere una buona causa, nelle proprie scelte soppesano continuamente l’opzione “facile” contro l’opzione “giusta”.

Determinare qual è l’elemento che fa scattare la scelta consapevole ha costituito la base di molte decisioni fondamentali per la campagna pubblicitaria e nel lancio del nuovo Firefox.

La promessa giusta

Per prima cosa, appellarsi alla scelta consapevole ha condotto allo slogan del nuovo Firefox: Veloce per il bene comune. La promessa dello slogan sottolinea che nel nuovo Firefox non ci sono compromessi tra performance (la scelta “facile”) e principi (la scelta “giusta”). L’utente ottiene un browser due volte più veloce e che consuma il 30% di memoria in meno rispetto a Chrome. Un browser ben noto per le avanzate opzioni pro-privacy. Un browser che, in aggiunta, permette a chi lo sceglie di sostenere un’organizzazione senza fini di lucro che si prefigge un nobile scopo.

Questa presa di posizione pervade tutti gli elementi della nostra strategia di marketing, dal sito web del prodotto fino alle campagne pubblicitarie.

Provare per credere: questa è la nostra idea riguardo il nuovo Firefox. Ecco perché due delle esecuzioni creative, riportate in anteprima su questo articolo, sono dedicate alle sensazioni (e perfino ai suoni) che sperimenta chi prova il nuovo, fulmineo browser di Mozilla. Abbiamo voluto dare vita a questi concetti in spot televisivi e video promozionali.

Navigare alla velocità del bene comune

“Faccia da attesa”. Navigando su Internet, tutti noi abbiamo sperimentato la frustrante sensazione dell’attesa mentre una pagina web o un video in streaming si caricavano con lentezza esasperante. Fastidio, tedio ed esasperazione sono espressioni facciali ormai universalmente associate con l’attesa che la connessione Internet faccia il suo dovere, e nei nostri spot abbiamo scelto proprio queste espressioni per fare da contrasto all’esperienza utente del nuovo Firefox. È stato divertente cercare di riprodurre l’essenza della “faccia da attesa” insieme agli attori e ai registi e, ancora adesso, ogni volta che guardiamo gli spot ci viene da sorridere.

L’antidoto alla “faccia da attesa” è il nuovo Firefox. Non appena gli attori aprono il browser, l’attesa si trasforma in un gioioso entusiasmo, scaturito dalla sensazione di velocità senza precedenti che sperimentano. Internet appartiene agli utenti ed è pronto a scattare al loro comando. Crediamo che si possa percepire l’energia che ciascun team ha riversato nella realizzazione di questo spot.

Per chi vuole verificare con i propri occhi:

Qual è il suono della velocità?

Il video “Faccia da attesa” mostra l’esperienza utente del nuovo Firefox dai punti di vista visivo ed emotivo. Ma proseguendo con l’esplorazione creativa ci siamo chiesti in quale altro modo avremmo potuto convogliare le sensazioni che il nostro nuovo prodotto scatena. Mentre osservavamo gli attori interagire con la musica e provare la loro “faccia da Firefox” ci siamo chiesti: è possibile mostrare il suono della lentezza e della velocità?

Per sciogliere il quesito ci siamo rivolti all’impresario musicale Reggie Watts (anche leader di una band al Late Late Show, artista intellettuale dell’improvvisazione e musicista beatbox con un ampio seguito in continua espansione). Abbiamo chiesto a Reggie un’improvvisazione che trasmettesse la sensazione della lentezza e poi un’altra che, in contrasto, esprimesse la gioiosa velocità di Firefox. La nostra collaborazione ha prodotto una performance memorabile, in cui la velocità scatena un’attrazione magnetica a cui neanche Reggie ha saputo resistere.

Reggie Watts durante lo spot televisivo per il nuovo Firefox

In aggiunta a uno spot per la TV e al video per il piazzamento digitale, Reggie ha improvvisato una valanga di mini-video che sveleremo combinando strategie diverse, dai social media ai video bumper.

Nella vita reale

Le ricerche sulla scelta consapevole hanno portato a un altro fondamentale componente della strategia di marketing. Sebbene nella propria vita reale la categoria di chi fa scelte consapevoli crede fermamente nella filosofia del “votare con il portafoglio”, ovvero sostenere economicamente i prodotti e servizi allineati con i propri valori, quando si tratta di dimostrare i valori ed esercitare la volontà nel mondo digitale spesso si sentono persi, o perfino impotenti. Dunque abbiamo ideato una serie di esperienze per rendere l’intangibile un po’ più tangibile. Il Firefox Fast Ferry trasporta, fisicamente, i newyorkesi da Brooklyn a Manhattan e viceversa in maniera rapida ed efficiente, fornendo un’alternativa alla vecchia metropolitana, oggi più lenta che mai (al momento ulteriormente rallentata dai lavori in corso). Firefox Fast Pass ha reso più rapida e spedita la registrazione dei fan a eventi come TwitchCon, ComplexCon e Playlist Live, lasciando loro più tempo per divertirsi.

Oltre a questi nuovi modi di sperimentare ciò che rende Firefox unico, abbiamo investito in programmi che aiutino il pubblico a comprendere il disegno complessivo di Mozilla, in modo da distinguerlo ulteriormente dal browser Firefox. Il podcast IRL punta i riflettori sui modi in cui le abitudini online e offline si influenzano a vicenda. Il negozio pop-up Glass Room sviluppa il concetto, spesso considerato noioso e ostico, della privacy dei dati, dandogli vita attraverso mostre interattive, consultazioni con esperti e strumenti di semplice utilizzo che insegnano, in modo facile e tangibile, a fare scelte intelligenti su come, dove e quando condividere la propria identità online.

Firefox, veloce per il bene comune

Ecco la ragion d’essere di Firefox. Il CEO di Mozilla, Chris Beard, riassume efficacemente il concetto in una email indirizzata alla comunità degli utenti Firefox:

Ogni volta che usate Firefox, state allo stesso tempo dando il vostro contributo a un movimento che mantiene Internet una risorsa pubblica globale, aperta e accessibile a tutti. In qualità di organizzazione senza fini di lucro indipendente, fino dal 2003 ci siamo dedicati allo sviluppo di prodotti che garantiscano all’utente il controllo sulla propria vita online, al progresso delle tecnologie aperte e alla promozione di politiche per un Internet più sano. L’utente è il centro di ogni nostra iniziativa.

A nome della comunità mondiale di Mozilla, siamo fieri di presentare il nuovo Firefox. Veloce per il bene comune.

Invitiamo chi non lo ha ancora fatto a provare il nuovo browser Firefox e condividere impressioni e commenti su Twitter, Facebook e Instagram.

Speriamo che vi piaccia tanto quanto è piaciuto a noi.


L’articolo originale è di Jascha Kaykas-Wolff, 14 novembre 2017. Traduzione a cura di Sara Todaro, revisione di Giovanni Francesco Solone.


Firefox nell’era Quantum: utilizzo della memoria

Questa è la traduzione dell’articolo Firefox Memory Usage in the Quantum Era pubblicato sul blog di Eric Rahm. Per ulteriori informazioni sulle tecniche e gli strumenti adottati fare riferimento all’articolo precedente sul blog di Eric Rahm. Traduzione a cura di Sav22999.

La prossima versione di Firefox, la numero 57, punta soprattutto sulle prestazioni. Quantum ha influenzato molti aspetti di Firefox, ma non abbiamo ancora affrontato l’argomento dell’uso di memoria, che spesso viene messo in secondo piano per concentrarsi sulla ricerca di prestazioni elevate. Da quando il progetto AWSY è stato incorporato nell’infrastruttura del codice Mozilla, è più facile monitorare l’utilizzo della memoria e le regressioni anche su rami di sviluppo separati. Il team di sviluppo del nuovo motore per i CSS, Stylo, ha fatto ampio uso di questa funzione e i risultati sono evidenti. Al settimo giorno abbiamo attivato AWSY come impostazione predefinita per il progetto Stylo. A partire dal momento dell’attivazione, è possibile notare nel grafico una regressione significativa ma, al sedicesimo giorno, era quasi completamente scomparsa:

Utilizzo della memoria in Stylo

Con questo speriamo di averti convinto sull’impegno profuso per il miglioramento delle prestazioni, adesso però vediamo come Firefox se la cava a livello di consumo di memoria rispetto agli altri browser.

La metodologia utilizzata per il secondo ciclo di test è stata la stessa utilizzata in precedenza: utilizzando il codice del progetto ATSY abbiamo aperto una trentina di pagine nei vari browser e misurato l’utilizzo di memoria dei processi avviati per gestire tali operazioni.

I risultati

Utilizzo della memoria dei web browser in tutti i sistemi operativi

Edge è il browser che consuma più memoria su Windows, Chrome lo segue a ruota con un utilizzo che è 1,4 volte superiore a quello di Firefox sui sistemi Windows a 64-bit e quasi il doppio sui sistemi Linux. Per ciò che riguarda i sistemi macOS, stando almeno ai dati delle ultime misurazioni effettuate, Safari è al momento il browser che utilizza più memoria e Chrome e Firefox sono più o meno sullo stesso livello.

Complessivamente sono abbastanza soddisfatto per i risultati raggiunti, ora che la grande spinta per migliorare le prestazioni è venuta meno, vorrei vedere maggior lavoro sulla diminuzione del consumo di memoria in modo da poter iniziare ad aumentare il numero di processi per la gestione dei contenuti. Inoltre vorrei approfondire il comportamento su macOS, considerato che rappresenta la nostra regressione principale.

I browser web inclusi nel test sono Edge 38 su Windows 10, Chrome Beta 62 su tutte le piattaforme, Firefox Beta 57 su tutte le piattaforme e Safari Technology Preview 40 su macOS 10.12.6.

I test su Safari sono stati effettuati una seconda volta manualmente perché, probabilmente a causa delle modifiche negli ultimi aggiornamenti del browser, utilizzando ATSY le pagine venivano caricate tutte in un unico processo.


2005 – 2017: niente panico!

E così ci siamo: l’Associazione Italiana Supporto e Traduzione Mozilla chiude i battenti.

Questo non vuol dire che chiuda Mozilla Italia, ma solo che l’associazione che è stata alle spalle di Mozilla Italia negli ultimi 12 anni cessa di esistere. Tutto continuerà a funzionare come prima, mentre verrà rimossa una struttura burocratica che oramai era divenuta solo un peso per chi, oggi come allora, si prodiga nell’aiutare e far crescere la comunità Mozilla in Italia, sempre e solamente in maniera volontaria e gratuita.

All’epoca creare una associazione per tutelare il lavoro fatto dai volontari nel tradurre i prodotti Mozilla in italiano ci era sembrata una buona idea. Anche altre comunità che hanno seguito il nostro esempio hanno pensato lo stesso. Il tempo ha dimostrato come questo tipo di struttura non sia indispensabile: ciò che conta sono le persone, la volontà di fare la differenza donando il proprio tempo, regole trasparenti per la gestione del gruppo.

In questi anni il mondo Mozilla è cambiato profondamente; il Web e i suoi protagonisti sono cambiati in modo altrettanto drastico. Anche le persone intorno al gruppo Mozilla Italia sono cambiate: alcuni amici sono andati via, altri sono arrivati, uno (Giuliano Masseroni) ci ha abbandonato per sempre troppo presto.

Oggi è arrivato il momento di cambiare anche per Mozilla Italia: viene meno l’associazione, ma lo spirito e le persone che l’hanno animata in questi anni continuerà come prima. Anzi, la speranza è che senza burocrazia sia più semplice accogliere linfa nuova dalla comunità e nuove idee dal Web.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato a questa avventura, ci hanno creduto e ci hanno supportato in tutti questi anni, e un ringraziamento a chi continua e continuerà a tenere alto il nome di Mozilla Italia.


Le novità di Firefox 57

Durante quest’ultimo anno, Mozilla ha rivoluzionato molte cose in Firefox, anche se probabilmente non te ne sei accorto. Uno dei progetto principali si chiama Quantum, e porta in dote al browser un nuovo motore già disponibile in alcune sue componenti dalla versione 53. Molti ingegneri in Mozilla hanno lavorato per riscrivere, ottimizzare, rendere asincrone diverse componenti del browser.

Una grande quantità di novità

Finalmente ora Firefox è multi processo, una delle grandi novità che ha richiesto diversi anni di sviluppo e test su più sistemi e installazioni prima di poter essere resa disponibile a tutti gli utenti. Uno dei motivi per cui i componenti aggiuntivi realizzati con il vecchio framework non saranno più compatibili con Firefox 57 è proprio dovuto all’introduzione di questa nuova tecnologia.

Firefox, già dalla versione 48, permette l’installazione di componenti aggiuntivi scritti con un nuovo linguaggio, il Rust, pesantemente sfruttato in componenti importanti dedicati alla grafica al rendering.

Include migliorie per la sicurezza, in special modo dedicate alla sandbox, uno dei moduli più importanti di un browser dato che permette di far girare codice scaricato da Internet, isolandolo e proteggendo la postazione che si sta utilizzando (generalmente il proprio PC).

L’asincronia, ovvero la possibilità di eseguire più cose contemporaneamente senza dover aspettare la loro conclusione, porta con sé un’ulteriore nuova tecnologia per lo zoom delle pagine anch’esso completamente asincrono.

Si è pensato anche agli sviluppatori, infatti Firefox 57 proporrà un nuovo set di API per la realtà virtuale, le WebVR API, e un nuovo modo di creare componenti aggiuntivi, le già troppo odiate WebExtensions. Non si può non menzionare anche il supporto per un nuovo linguaggio web già compreso nel browser, WebAssembly.

Maggiore rapidità nei rilasci e nell’utilizzo

Tutti questi cambiamenti hanno portato a un rilascio di funzionalità più rapido, miglioramenti nella telemetria dell’uso di Firefox, introduzione del supporto per nuovi tipi di campi input, nuova interfaccia per le opzioni e l’abbandono della release Aurora, che servirà a saltare uno dei passaggi che fanno parte del rilascio di Firefox.

La velocità di rilascio non è però l’unica voce che risponde all’appello di Quantum, poiché già disponibile in un ormai superato Firefox 55, e ancora più presente e prepotente nella prossima versione 57. Già le prime versioni non stabili di Firefox 57 (quando era in versione Nightly) hanno battuto Google Chrome nel suo stesso benchmark (Speedometer v2).

Per altre statistiche e grafici riguardo lo stato attuale delle cose, puoi dare un’occhiata agli approfondimenti disponibili in questa pagina web. Alcuni dei miglioramenti presenti in quella pagina non saranno però già disponibili nella versione 57 di Firefox, visti i tempi richiesti per lo sviluppo, ma lo saranno certamente nelle versioni successive.

Il progetto Quantum è stato fondamentale per la riscrittura e identificazione dei vari colli di bottiglia presenti in Firefox, ed è a lui che è stata dedicata una newsletter settimanale, per tenere traccia di ogni modifica. A oggi ci sono ancora molti ticket aperti e in cerca di qualcuno in grado di contribuire.

Design

Il design in Firefox 57 è diverso dalle versioni precedenti, ciò è dovuto al progetto Photon, il quale ha portato alla riscrittura di molti elementi grafici, come le animazioni, utilizzando tecniche più veloci, sostituzione delle immagini scalari con immagini vettoriali e molto altro. Per vederlo in azione è sufficiente aprire –e giocare con– questa pagina e il manuale di design. Anche per Photon è disponibile una newsletter settimanale che racconta ogni sua novità, con l’ausilio di screenshot e altro materiale che, per chi utilizzava già la versione Nightly, ha potuto provare in tempo reale.

Anche gli strumenti per gli sviluppatori hanno subito uno svecchiamento, e sono “rivisitati” con l’aiuto di tecnologie web moderne. Se l’argomento ti interessa particolarmente, ti rimandiamo al Mozilla Developer Network.

Test Pilot e conclusioni

Per chi ancora non lo conoscesse, Test Pilot è il progetto (con relativo componente aggiuntivo da installare nel browser) che permette di provare in anteprima le funzionalità ancora in sviluppo, di fornire dati telemetrici in maniera anonima e di partecipare a dei sondaggi che permettono a Mozilla di capire in che direzione andare.

Una delle funzionalità più apprezzate è certamente quella che permette di catturare screenshot dei siti web che si stanno visitando, utilizzando direttamente Firefox, e di caricarli online con scadenza predefinita. Nato come progetto sperimentale, fa parte del set di novità della versione 57. Chi invece non sarà presente e rimarrà esclusivamente nella versione Nightly è Container, ovvero la possibilità di condividere specifiche sessioni di navigazioni tra gruppi di schede.

Ulteriore progetto in incubazione Test Pilot è Send, che permette di condividere dei file criptandoli e cancellandoli dopo un giorno o dopo un solo download, trovi qui maggiori informazioni.

Tutto questo lavoro non sarebbe stato possibile senza gli utenti e i volontari che si occupano di traduzione, supporto, segnalazione dei bug e promozione del prodotto.

Se vuoi unirti a noi puoi farlo in diversi modi, in base al tempo libero a tua disposizione. Puoi cominciare utilizzando Firefox Nightly, il quale riceve aggiornamenti quotidiani, così da provare nuove funzionalità prima che arrivino nella versione stabile, segnalando i problemi riscontrati via Bugzilla, Telegram o IRC. Il nostro consiglio è però quello che forniamo da sempre all’interno del nostro forum: se non sai cos’è un Profile Manager, se non effettui backup regolari dei tuoi dati e non sai come cavartela in caso di problemi o perdite dati, non scaricare una Nightly.

Lo staff di Mozilla Italia è presente sul forum ufficiale in lingua italiana, alcuni di noi sono reperibili anche sul forum internazionale, dove troverai anche diverse altre sezioni dedicate ai vari progetti collaterali, come Voice (dedicato alla raccolta di dati vocali per migliorare il riconoscimento vocale), o la nuova area pensata per gli sviluppatori di MDN.

Ti aspettiamo!


Questo articolo si basa sull’originale di Zbigniew Braniecki, disponibile all’indirizzo diary.braniecki.net/2017/09/01/all-hands-on-deck-how-you-can-use-your-skills-to-contribute-to-firefox-57-success

Revisione dell’articolo a cura di Giovanni Francesco Solone.


La guida di localizzazione di Mozilla Italia al Mozilla Global Sprint

Daniele Scasciafratte, Mozilla Rep e Tech Speaker, intervista Sara Todaro, volontaria del team di localizzazione di Mozilla Italia, sul progetto Mozilla Italia l10n Guide, una guida di localizzazione scritta a più mani e pensata per le comunità open source.
Il progetto fa parte del programma internazionale di Mozilla Open Leadership Training e verrà presentato al Mozilla Global Sprint dei giorni 1 e 2 giugno 2017.
Cogliamo l’occasione per invitare tutti gli utenti che vogliono contribuire a un progetto
open source a partecipare al Global Sprint, online oppure di persona nei due centri italiani dell’Università di Catania e dell’Università Bicocca di Milano.
Quest’anno sono presenti altri due progetti italiani allo Sprint: Open Student Book e WikiToLearn.

(continua a leggere…)


Addio jooliaan

Oggi è un giorno triste per la comunità di Mozilla, italiana ma non solo. Abbiamo appena appreso che Giuliano Masseroni, aka jooliaan, ci ha lasciati la scorsa notte.

jooliaan, pur non essendo più attivo da qualche anno, è stato un elemento fondamentale per la crescita della comunità italiana e la nascita dell’associazione Mozilla Italia, come Vice Presidente, Presidente, e amministratore del forum di supporto. Se state leggendo questa pagina, lo dovete anche al suo lavoro.

Ci uniamo al dolore dei famigliari e degli amici nel ricordo di una persona, un amico, che ha dato un contribuito fondamentale alla storia dell’Open Source in Italia e alle nostre vite.